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Sogno o son desto!!!!!

5 Giugno 2008

  Sogno o son desto!!!!!! Dunque, analizziamo con più attenzione i fatti:  il D.D.L. chiamato, più comunemente,  "pacchetto sicurezza" prevede, tra l’altro, per il reato di clandestinità, l’arresto, il giudizio immediato e la reclusione da 6 mesi a 4 anni. Bene, il nostro premier, con le dichiarazioni riportate nell’articolo che segue (stralciato dal quotidiano la Repubblica del 4 giugno u.s.) afferma, sostanzialmente, l’inapplicabilità di tale norma ma, nel contempo, si dice inamovibile acchè la stessa continui ad essere espressamente prevista nel DDL che andrà al vaglio del Parlamento. Il Presidente, paradossalmente, ribadisce che la sua è solo UNA OPINIONE PERSONALE.  

Quindi, mi sembra di capire che il Capo del Governo, pur essendo personalmente convinto che, per quanto riguarda la norma in argomento, si stia soltanto facendo pura demagogia, continui per la propria strada.

Scusate, ma quella norma non è stata concepita da quello stesso Governo che Lui guida?????????

Può darsi che il concetto espresso dal Capo del Governo possa essere riassunto così: " si, è vero, la norma che abbiamo previsto è totalmente inapplicabile; ma siccome voi, popolo ignorante, non capite una beata mazza, noi la contempliamo ugualmente…"!

Vi consiglio, vivamente, di leggere l’articolo che segue e, per favore, fatemi sapere se ho capito bene oppure sono marcatamente più "rincoglionito" del solito.  A me, personalmente, il tutto sembra un pò Kafkiano!!!!!!

 

 

 

"CRONACA

Il premier: "Giornali in malafede. Ho espresso una mia posizione personale
Resto favorevole all’introduzione del reato. Pongo il problema di come applicarlo"

Berlusconi: "Non ho cambiato idea
sull’immigrazione clandestina"

 

Berlusconi: "Non ho cambiato idea
sull’immigrazione clandestina"

ROMA – Nessuna marcia indietro sul reato di immigrazione clandestina. Silvio Berlusconi inaugura una nuova stagione di "stop and go" frenando, nel giro di neanche 24 ore, sulla frena di ieri in materia di immigrazione. La scena è quella della conferenza stampa dopo il vertice Italia-Egitto. Sul palco il premier e il leader del Cairo Hosni Mubarak. Berlusconi coglie al volo una domanda di un giornalista e parte: "Sull’immigrazione non ho fatto alcuna marcia indietro. I giornali che hanno scritto oggi sono in malafede. Ho espresso una mia opinione personale che avevo già espresso anche nel Consiglio dei ministri, tanto che questa norma che era prevista nel decreto, è stata inserita nel ddl e andrà al vaglio del Parlamento".

Poi, la spiegazione. Il premier spiega che il suo "pensiero personale" parte da alcuni dati di realtà: "Voi conoscete il testo del ddl – dice -. Prevede l’arresto, il giudizio immediato e la punizione da 6 mesi a 4 anni. Ora, quando arrivano mille immigrati clandestini tutti insieme, come fare i processi e dove trovare le carceri per rinchiuderli?". Con queste domande, in pratica, il premier arriva a sostenere implicitamente l’assoluta inapplicabilità del ddl. Di qui il suo auspicio che il Parlamento trovi una soluzione pratica adeguata.

Questo, sempre restando alle sue parole, non significa che sia venuta meno la piena adesione di Berlusconi alle scelte del Consiglio dei ministri di Napoli sulla sicurezza: l’immigrazione clandestina come aggravante di altri reati introdotta subito per decreto, il reato di immigrazione clandestina che seguirà dopo la discussione e l’approvazione da parte del parlamento del ddl approvato dal governo. "

(4 giugno 2008)

 

 

 

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  1. 5 Giugno 2008 a 1:14 | #1

    hai mai sentito parlare di marketing applicato???

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    Vendere il “nulla”?????

    antonio

  2. Ella
    5 Giugno 2008 a 15:23 | #2

    Caro Antonio ,accontentare cliente e fornitore!!||||||| Io con le mie castagne adotto questa strategia …….di marketing!!!!|

    Ps.: Non si cammina sulle sponde ……sono scivolose ….e si và in Arno . Un bacio …..nonostante tutto.

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    Capisco ma, dimmi una cosa, alla fin dei conti ai tuoi clienti gli vendi vere commestibili caldarroste oppure solo “l’idea” di caldarroste??

    Antonio

  3. gbalghero
    5 Giugno 2008 a 18:20 | #3

    Avavamo già trattato l’argomento delle esplulsioni impossibili ed il Berlusconi privato cittadino ha detto che è d’accordo con noi, mentre il Presidente del Consiglio Berlusconi sostiene il contrario.

    Il lato positivo è che fino ad oggi pensavamo che Silvio era “uno e trino”, adesso sappiamo che è soltanto doppio.

    Per sua fortuna la maggioranza dei cittadini italiani non coglie il bifrontismo Berlusconiano, per cui potrà dire qualsiasi cosa e subito dopo l’esatto opposto, tanto non c’è niente di meglio all’orizzonte. Poveri noi, consoliamoci, il dopo Silvio si chiama BONDI, CICCHITTO, FINI. Siamo messi male.

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    Ciao Giuseppe; il tuo commento mi consola perchè significa che, probabilmente, non sono ancora del tutto “rincoglionito”.

    Devo ammettere che, però, Silvio comincia ad essermi istintivamente simpatico; questa volta ha veramente superato qualsiasi previsione: nella stessa dichiarazione ha ammesso “tutto MA ANCHE il contrario di tutto” e , in qualche misura, non so perchè, mi ha ricordato il segretario del PD.

    Antonio

  4. lavocedellacoscienza
    6 Giugno 2008 a 11:04 | #4

    PER MEGLIO CHIARIRE, QUANDO PARLO DEL “NULLA” INTENDO DIRE CHE CONCEPIRE SOLUZIONI IMPOSSIBILI PER RISOLVERE PROBLEMI REALI EQUIVALE A PRODURRE ARIA FRITTA E CIO’ E’, ADDIRITTURA, PIU’ NOCIVO DELLA IMPRODUTTIVITA’ STESSA PERCHE’ EQUIVALE AD INGENERARE, DOLOSAMENTE, NELLA GENTE, ASPETTATIVE CHE NON POTRANNO ESSERE SODDISFATTE. UN GOVERNANTE HA L’IMPRESCINDIBILE DOVERE DI NON VENDERE ARIA FRITTA PERCHE I SOGNI NON RIEMPIONO LO STOMACO.ALLA LUNGA, GIOCARE COL MALESSERE DELLA GENTE, NON PAGA.

    Antonio

    P.S.: il chiarimento è indirizzato a SDAT ed Ella ed alle loro lezioni di marketing

  5. Ella
    6 Giugno 2008 a 17:53 | #5

    Antonio puoi far meglio . Impegnati di più . Un sorriso . Ella

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    Non ne vale la pena, è persino troppo facile far risaltare le infantili defaiances dei nostri attuali “reggenti”.

  6. 8 Giugno 2008 a 2:57 | #6

    Francamente in questo momento non me la sento di commentare le berlusconate. Sono molto più addolorato ed indignato per l’ulteriore stella che si aggiunge alla corona dei martiri in nome dello Stato e dei suoi cittadini. Marco Pittoni è stato vigliaccamente assassinato da dei vermi indegni di far parte del genere umano. Chiamatemi pure fascista, ma io quella gente la rinchiuderei a vita nei Piombi di Venezia e getterei la chiave! Altro che TV e giornali e permessi premio. Solo pane e acqua. Che schifo

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    Sono d’accordo con te . Il gesto di questo ragazzo che, a mani nude, si è avventato contro dei rapinatori armati, mi commuove sinceramente ma mi fà incazzare tremendamente. Basta con i gesti eroici isolati che si prendono le giovani vite dei nostri migliori ragazzi. Basta con la assurda demagogia dei “pacchetti sicurezza” inapplicabili.

    Servono programmi chiari che risanino i ghetti e le periferie; serve certezza della pena; serve lavoro;serve una intelligente politica di controllo e contrasto; serve volontà politica per uscire da questa situazione di stallo. Quel che ora ci rimane è solo un’altro funerale, un’altra medaglia, un’altra strada o piazza intitolata. Dolore, onore e massimo rispetto per il gesto di Marco ma, per favore, basta con gli eroi. Un ragazzo come lui sarebbe stato, di gran lunga, più utile alla colletività da vivo, Un ragazzo così meritava di vivere e non di morire inutilmente per catturare dei bastardi, piccoli balordi criminali che fra qualche anno potranno di nuovo passeggiare per le strade di quella cittadina, magari passando anche davanti all’ingresso quell’ufficio postale bagnato dal prezioso sangue di un giovane che ha pagato, essenzialmente, per l’assenza dello Stato.

    Grazie, Sergio, per averne parlato.

    Un abbraccio sincero ed affettuoso

    Antonio

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