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Ma Piero CALAMENDREI era un preveggente??

29 Ottobre 2008

 

La preveggenza è, in buona sostanza, l’abilità psichica di avere informazioni su avvenimenti che si concretizzeranno in futuro. Piero CALAMANDREI (Firenze, 21 Aprile 1889 – Firenze, 27 Settembre 1956) non usava sfere di cristallo, né aveva poteri paranormali; era solo un uomo con un grande senso civico e dello Stato, intelligente ed con una grande apertura mentale; uno dei più grandi Giuristi contemporanei  , che ricoprì, tra l’altro(….e l’altro è veramente tanto!!)  le cariche di docente di diritto processuale civile e di Rettore presso l’università di Firenze.

Quest’uomo, già nel 1950, ipotizzò ciò che adesso sta, purtroppo, prendendo forma (…..solo poche ore fa è stato approvato al Senato il Decreto Germini) nel nostro Paese.

Vi invito a perdere 5 minuti del vostro tempo, ed a leggere il suo discorso riportato di seguito:

"L’ipotesi di Calamandrei:
"Facciamo l’ipotesi, così,  astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura.
Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica,intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di previlegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole , perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi,come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A "quelle" scuole private. Gli esami sono più facili,si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola previlegiata.
Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare prevalenza alle scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d’occhio i cuochi di questa bassa cucina. L’operazione si fa in tre modi: ve l’ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico." Piero Calamandrei

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  1. 29 Ottobre 2008 a 16:11 | #1

    Carissimo, ti segnalo questo post, uscito in tempi non sospetti:

    http://www.l-arcadinoe.com/it/?p=956

    su un giornale on line, post che trovo adeguato all’argomento. Su questi scritti di Calamandrei avevo puntato anche io l’attenzione però ho la sensazione che la memoria storica di questo nostro Paese si stia pericolosamente annacquando. Sarà bene anche ribadire, per i neo-maccartisti governativi, che Calamandrei era sostanzialmente un liberale e non aderì mai al partito comunista.

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    Julien, che ne dici, a questi neo-maccartisti vogliamo anche ricordare che il Calamandrei partecipò alla prima Guerra Mondiale quale “volontario” col grado di Capitano e, successivamente, venne anche promosso Tenente Colonnello. Che ne dici, basterà affinchè ci pensino almeno un paio di volte prima di classificarlo uno “sporco marxista-leninista”????

    Grazie per l’indicazione del sito che andrò sicuramente a leggere.

    Antonio

  2. 3 Novembre 2008 a 13:21 | #2

    Si, Antonio…Calamandrei, come Pasolini, era un preveggente! Siamo indegni noi, incapaci di valorizzare queste lezioni di vita. Un saluto, Arnica

  3. 3 Novembre 2008 a 19:25 | #3

    Ti avevo lasciato un commento ma vedo che non è stato pubblicato!Ho qualche limitazione?

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    Nessuna limitazione di sorta; non nè vedo il perchè!

    Semplicemente, non avevo più aperto il blog.

  4. 1 Dicembre 2008 a 17:40 | #4

    condivido….. era sicuramente un preveggente… la scuola pubblica sta veramente andando in malora

  5. 7 Dicembre 2008 a 18:08 | #5

    parole attuali.. attualissime.. da ricordare nel presente per avere memoria del passato e propositività per il futuro.. stanno distruggendo le scuole e la ricerca universitaria.. terribile.. spero che chi non conoscesse calamandrei adesso se lo imprima nella memoria grazie a te antonio

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